Colore oro: significati e curiosità.

Nuovo colore, ideale per le feste natalizie che sono, ahimè, finite…. Colore prezioso, bramato, amato dai potenti. Oggi parliamo del color oro.

Definizione

Il coloreoro nelle leghe ternarie (oro, argento e rame), cambia in modo regolare da una tonalità rossiccia a una gialla chiara fino a un colore verde pallido, aumentando la percentuale d’argento contenuto.

Per permettere, però, che qualsiasi fabbricante potesse realizzare oggetti con componenti di differenti produttori o fusi con leghe diverse, ma con lo stesso colore finale, è stato fissato uno standard.

Questo standard è stato fissato da una organizzazione svizzera per l’orologeria, che tramite una serie di composizioni fissate, ha permesso di creare un riferimento. E queste composizioni sono poi state adottate quasi interamente dal sistema europeo.

Le composizioni rappresentano, in definitiva, uno standard di riferimento di colore, così come risulta dal colore della lega che si ottiene fondendo i metalli secondo le proporzioni specificate in tabella.

Etimologia

Derivato dal latino volgare orum, disceso dal latino aurum, proveniente dal protogreco antico ayros.

Significa ardere, splendere.

La radice di origine indoeuropea è aus-

Come si ottiene

È il risultato della miscela tra giallo ocra, arancione e un pizzico di bianco.

Cenni storici

In Mesopotamia non era raro imbattersi in edifici sacri decorati con oro e altre pietre preziose, mentre gli ebrei lo sceglievano spesso per arricchire gli edifici con dettagli di pregio.

Già nell’antico Egitto questo colore era usato dai faraoni per rappresentare non solo la gloria e la permanenza nel tempo del loro popolo, ma anche perché simboleggiava la luce spirituale, la vita eterna e la reincarnazione.

La famosa “dimora dell’oro” egiziana era una stanza che affiancava i templi dedicati alla fusione e alla doratura delle statue.

Nell’Impero Romano, dove l’Imperatore per molto tempo rappresentò una divinità in Terra, non era inusuale che si tingessero o cospargessero i capelli di oro. L’obiettivo era proprio presentare sul corpo qualcosa che simboleggiasse la discendenza divina.

I Greci invece associavano l’oro a Zeus, il padre degli Dei.

I significati del colore oro.

Già in tempi antichi il colore oro simboleggiava ricchezza e, in quanto tale, era diffuso nelle decorazioni e negli ornamenti di qualsiasi elemento potesse essere associato al concetto di bellezza.

Non stupisce quindi che con il colore oro venissero rappresentate figure importanti come re e imperatori, ma anche nobili, guerriere e grandi eroi. Associato anche all’orgoglio, alla fama e al merito, poiché i più grandi premi, riconoscimenti ed emblemi sono fatti con l’oro, a causa della sua preziosità.

Nel mondo greco era considerato simbolo di incorruttibilità, sacralità e immutabilità. E proprio su questo principio si basa il significato della fede nuziale, simbolo di more eterno, che di solito sono in oro.

Viene anche associato alla luce dei raggi del sole perché è in grado di trasmettere forza e calore.

Si associa inoltre a tutto ciò che è sacro, divino e al paradiso.

È simbolo di energia e movimento, si pone in contrapposizione al concetto di staticità. Può costituire un segno di apertura, di sblocco mentale, liberazione ed espansione.

Note di carattere

L’oro appare molto frequentemente nei sogni. Ma perché?

Nell’ideologia generale si tende ad associare l’oro al concetto di perfezione, e lo stesso accade anche per il giallo e l’arancio.

Ma l’oro è anche considerato il colore dei sognatori e delle persone dotate di grande fantasia.

La stessa simbologia nei sogni che caratterizza il colore oro, viene associata anche a giallo e arancio. E a questi colori si associa anche l’idea di positività, l’amore per la vita e la capacità di recupero dai problemi.

Infine, è considerata di buon auspicio la comparse dell’oro nei sogni.

E nella moda?

È un colore diffusissimo nel campo della moda e in quello dell’arredamento. Pensate che le passerelle fino a pochi anni fa ergevano l’oro a protagonista solo nei periodi caratterizzati dalla crisi economica.

Perché era ritenuto un potente “talismano” in grado di esorcizzare la crisi stessa.

Oggi però le cose sono cambiate, anche se non escludo che venga ancora utilizzato come talismano. L’oro, infatti, è riuscito a trovare spazio in ogni periodo dell’anno, apparendo nelle collezioni invernali e in quelle estive.

Qualche anno fa si preferiva riservare l’abbigliamento oro alle ore serali, oggi invece è stato sdoganato anche in tutti gli momenti della giornata. E vale per tantissime occasioni d’uso.

Rimane fondamentale, però, porre una certa attenzione agli abbinamenti.

L’accostamento ideale è con un abito colore oro è il nero, colore decisamente forte.

Perfetto anche un look composto da abito nero, o da un paio di jeans, e accessori dorati come borse e scarpe. Via libera anche per gli abiti dorati accostati ad accessori neri.

Diciamo che è un non colore quasi al pari del nero, va praticamente su tutto, soprattutto sotto forma di accessori. È il colore perfetto per le feste, di Natale ma anche matrimoni, compleanni e festeggiamenti in generale.

Però, a mio parere, bisogna saperlo portare con disinvoltura! Essendo un colore un po’ particolare, a tratti ingombrante, il mio consiglio è di farci l’abitudine un po’ alla volta, un pezzettino alla volta, un’occasione alla volta.

Fatemi sapere!

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