Colore bianco: significati e curiosità.

Vi avevo detto che non vi avrei abbandonato per l’estate, ma solo rallentato le pubblicazioni. E infatti eccoci qua, con un nuovo articolo su un colore, o meglio non colore. Il bianco.

Definizione

Il bianco è un colore con elevata luminosità ma senza tinta (per cui è detto “colore acromatico”). È dato dalla sintesi additiva di tutti i colori dello spettro visibile (o di tre colori primari, ad esempio rosso, verde e blu oppure ciano, magenta e giallo). Da questo punto di vista, può essere considerato l’opposto del nero, anch’esso senza tinta, ma dato dalla sintesi sottrattiva di tutti i colori dello spettro visibile (o di tre colori primari). In questo senso, si dice comunemente che il bianco è dato dalla “combinazione di tutti i colori”, mentre il nero è dato dall'”assenza di colore”.

Prima che venisse accettata la teoria di Newton, la maggior parte degli scienziati riteneva che il bianco fosse il colore fondamentale della luce, e che gli altri colori si formassero solamente con l’aggiunta di qualcosa alla luce. Newton invece dimostrò che il bianco era formato dalla combinazione di altri colori.

Il termine deriva etimologicamente dal germanico blank, essendo venuto meno in italiano il latino albus.

Cenni storici

Nell’antico Egitto e nell’antica Roma, le sacerdotesse indossavano il bianco come simbolo di purezza e i romani indossavano una toga bianca come simbolo di cittadinanza. Nel Medioevo e nel Rinascimento un unicorno bianco simboleggiava la castità e un sacrificio e purezza di un agnello bianco. Era il colore reale dei re di Francia e del movimento monarchico che si opponeva ai bolscevichi durante la guerra civile russa (1917-1922). I templi greci e romani erano rivestiti di marmo bianco e, a partire dal XVIII secolo, con l’avvento dell’architettura neoclassica, il bianco divenne il colore più comune delle nuove chiese, dei capitelli e di altri edifici governativi, specialmente negli Stati Uniti. È stato anche ampiamente utilizzato nell’architettura moderna del 20 ° secolo come simbolo di modernità e semplicità.

Il Papa, il capo della Chiesa cattolica romana, ha indossato il bianco dal 1566, come simbolo di purezza e sacrificio. Nell’Islam, e nella religione shintoista del Giappone, è indossato dai pellegrini; e dai Brahmins in India. Nelle culture occidentali e in Giappone, il bianco è il colore più comune per gli abiti da sposa, che simboleggia la purezza e la verginità. In molte culture asiatiche, il bianco è anche il colore del lutto.


Nell’era dell’era moderna, il bianco era comunemente indossato dalle vedove come un colore di lutto. Le vedove dei re di Francia vestirono di bianco fino ad Anne di Bretagna nel XVI secolo. Una tunica bianca era anche indossata da molti cavalieri, insieme a un mantello rosso, che mostrava che i cavalieri erano disposti a donare il loro sangue per il re o la Chiesa.

Il bianco era il colore universale della biancheria intima maschile e femminile e delle lenzuola nei secoli XVIII e XIX. Era impensabile avere lenzuola o biancheria intima di qualsiasi altro colore. La ragione era semplice; il modo di lavare la biancheria in acqua bollente faceva svanire i colori. Quando la biancheria era consumata, veniva raccolta e trasformata in carta di alta qualità.

I significati del colore bianco

Tra tutti i colori, il bianco rappresenta l’elemento primordiale, il primo della gamma. È un colore che non ha tempo, perché viene utilizzato d’estate per la freschezza che rappresenta. E anche in inverno per la sua rigidità e fermezza.

Il bianco è comunemente considerato il colore della purezza, dell’innocenza e della castità. E’ una tinta impersonale, eppure capace di trasmettere una profonda eleganza. Viene utilizzato per rappresentare i concetti di ordine e pulizia ( pensiamo a delle lenzuola bianche o al camice di un medico, l’accostamento inconscio con un ambiente asettico e immacolato è immediato) e per dare un taglio essenziale e sofisticato ad un progetto grafico.

In alcuni paesi orientali, il bianco rappresenta la morte (in quanto viene considerato il colore degli angeli, delle nuvole e del paradiso). Nelle civiltà occidentali, invece, è utilizzato prevalentemente per rappresentare il matrimonio e tutte le cerimonie che nella tradizione religiosa devono comunicare un senso di candore e virtù.

Questo colore evoca la purezza, la verginità e la spiritualità, la luce lunare, il latte. E le perle che sono bianche come la cenere e le ossa. Ma la simbologia primaria è quella della luce, elemento fondamentale dei miti della creazione. Comunque, per il suo potere impersonale ed al tempo stesso totalizzante, in tutte le religioni il bianco è il simbolo della divinità. Anche il cristianesimo associa la luce alla realtà spirituale.

Anche nelle fiabe ha una simbologia precisa. Indica la luce del giorno, la salvezza dell’eroe o l’intervento di una forza benefica. Nella mitologia è il colore di creature speciali soprattutto quelle che attraversano il confine tra il reale e l’immaginario: unicorni, pegaso, uccelli bianchi, cigni, conigli bianchi come quelli di Pasqua.

Il bianco da una connotazione positiva anche ad esseri notoriamente malefici: il Drago, notoriamente essere malefico, se è bianco, è un drago buono. Ma anche i cavalieri, quelli buoni e salvatori sono su di un cavallo immancabilmente bianco.

Note di carattere

Non tutte le persone riescono ad utilizzare questo colore, perché rappresenta forti valori e condiziona il nostro sentire.

A livello inconscio, indossare il colore bianco, ci proietta all’interno di noi stessi. È sinonimo di purezza, di spiritualità, di connessione con la parte divina che è dentro ognuno di noi.

È l’esatto opposto del colore nero ed è portatore di luce, di apertura, di pace e di nuovi inizi. Indossarlo ci rende più morbidi, facilita il contatto con l’esterno e l’apertura.

Gli amanti del bianco sono persone positive, vitali, senza tante dietrologie e molto attente alla sensibilità propria e altrui. A volte possono risultare fredde e distaccate, per un’estrema forma legata ad un modo di fare educato ed elegante.

Di solito presentano una forte spinta al cambiamento e alla ricerca della perfezione in qualche ambito della loro vita. Sono persone che non si accontentano e tendono ad eccellere e ad avere una vita il più ordinata possibile. Proprio per questi aspetti sono persone a volte troppo critiche con se stesse e con gli altri.

Coloro che non amano questo colore, tendenzialmente amano il suo opposto, il nero. Coloro che hanno delle sensazioni negative dal bianco potrebbero essere persone che non hanno una grande fiducia nel futuro e poco inclini alla forma. Persone che non amano le novità e i cambiamenti. Che risultano abitudinarie, tendenzialmente molto razionali, poco incline ai sentimentalismi e ad aprirsi.

Tendono a nascondersi e faticano a mostrarsi per quella che sono.

E nella moda?

Colore che va bene con tutto e su tutto, come il nero e le altre tinte neutre. Ideale per smorzare tinte forti o fluo, illumina invece quelle più tenui o pastello.

Insomma, è un colore salva outfit.

Perfetto anche negli accessori, tipicamente estivo. Indossarlo quando fa molto caldo non solo respinge i raggi solari ma dona anche l’impressione di freschezza. Rinfresca i neuroni!

Voi siete team bianco o nero?

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